Di Marta Giuliani per VanityFair
Carlo, tre mesi: fissato con la palestra. Luca, due anni: premuroso, ma possessivo. Stefano, una notte: un peccato non averne avuta un’altra. E poi chi c’è stato? Se un elenco simile vi suona in qualche modo familiare, significa che anche voi almeno una volta avete compilato una lista degli ex, una sorta di inventario alla “celo, celo, manca”.
Non è un gioco intrapreso da pochi buontemponi. Anzi, è un fenomeno talmente diffuso che negli anni «sono state create addirittura pagine Facebook o app dedicate, con le inevitabili problematiche di privacy che si possono immaginare» ci racconta Marta Giuliani, psicologa e sessuologa della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia.







