Alessandra Recine e Valentina Cosmi
È risaputo ormai che ogni essere umano possa sperimentare rimpianti e ripensamenti; ci si può pentire di molte cose: di essersi lasciate sfuggire un’occasione lavorativa, del percorso di studi intrapreso, di aver rinunciato ad un viaggio, di aver lasciato un uomo. E di aver messo al mondo un figlio? Di essere diventate madri? Contrariamente a ciò che siamo portati a pensare, rimpiangere la vita passata e pentirsi di aver avuto dei figli è un’esperienza che tocca molte donne, anche se il fenomeno è piuttosto sommerso. Orna Donath, sociologa israeliana e ricercatrice della Ben Gurion University, ha condotto una interessante ricerca, pubblicando successivamente un saggio dal titolo Regretting Motherhood nel quale ha raccolto e analizzato le storie di 23 donne israeliane che con fermezza hanno dichiarato di essersi pentite di essere diventate madri.







