Di Valentina Cosmi per GQ Italia
“Sono incinta“: due semplici parole in grado di cambiare due vite. L’annuncio di una maternità è un momento delicato e provoca una miriade di emozioni sia in chi lo fa che in chi lo riceve. Ma se di solito si dà molta attenzione alla mamma, a quello che prova e come reagisce, lo stesso non si può dire del futuro papà. C’è chi si è sentito in qualche modo congelato, restando senza parole per qualche secondo nella consapevolezza che da quel momento tutto sarebbe cambiato (in positivo). Ma anche chi ha provato incredulità e chi, da subito, ha avvertito una gioia incontenibile.
Esiste un modo “giusto” di reagire?
Verrebbe naturale pensare che ci sia una grossa differenza fra una gravidanza “cercata” e una inattesa. Nel primo caso è più scontato che un uomo reagisca con un impeto di gioia, mentre nel secondo il copione è più aperto, meno prevedibile. Questo è vero solo in parte. Già, perché può accadere che anche nel primo caso “si pensi di desiderare un figlio, ma a livello profondo non sia così”, ci spiega Valentina Cosmi, psicoterapeuta e sessuologa della SISP.







