Claudia di Berto
Secondo recenti stime in Italia quasi 4.000 persone hanno scoperto di essere HIV positive, un’incidenza pari a 6,1 nuovi casi di sieropositività ogni 100 mila residenti. È quanto emerge dai dati offerti dal Centro Operativo AIDS (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità che pubblica annualmente un fascicolo del Notiziario dell’ISS dedicato all’aggiornamento dei due flussi di sorveglianza: quello delle nuove diagnosi di HIV e quello dei casi di AIDS. Per quanto riguarda la situazione del virus nel mondo i dati dell’Unaids sull’epidemia di Hiv e Aids, riportati nel documento “Aids by the numbers”, stimano che a fronte di 35 milioni di persone che vivono con il virus, nel 2013 ci sono state 2,1 milioni di nuove diagnosi. Purtroppo, solamente il 40% delle persone con HIV è a conoscenza del proprio stato di sieropositività; il 50% delle persone sieropositive si trova in una situazione di coppia con persone sieronegative: : le così dette coppie sierodiscordanti.
PROBLEMATICHE PSICOLOGICHE
Come tutte le coppie che vivono situazioni particolari, le coppie sierodiscordanti devono fare i conti con ciò che significa vivere una sessualità che necessità di specifiche accortezze. Dal punto di vista psicologico e sociale ci sono molti fattori che possono destabilizzare o rompere l’equilibrio della coppia: difficoltà ad affrontare argomenti legati alla sfera sessuale, preoccupazioni circa l’intimità, smarrimento, paura, sensi di colpa o di responsabilità, inadeguatezza, incomunicabilità; tutti fattori e ostacoli da superare, che possono necessitare di un supporto psicologico di coppia, soprattutto nel momento della scoperta dell’infezione.
La sieropositività di fatto può complicare, ma anche migliorare, la relazione di coppia, può avvicinare o allontanare i due partner in quanto può entrare in gioco una dinamica ambivalente tra contagio e assistenza, dove il partner sieropositivo è preoccupato di contagiare quello sieronegativo e quest’ultimo è desiderosi di assumere la responsabilità dell’assistenza del partner sieropositivo. Nella coppia possono manifestarsi conflitti emotivi e tensioni, legati soprattutto ad un eccesso di prudenza, a causa del quale la coppia potrebbe minare la propria intimità fino ad evitare i rapporti intimi; oppure potrebbe presentarsi uno stato emotivo legato al senso di colpa da parte di colui che non ha contratto il virus, forte a tal punto che ci sono coppie sierodiscordanti dove, per un folle “gesto d’amore”, il partner sieronegativo sceglie di contrarre il virus.







