di Valentina Cosmi per Oggi Scienza
SENZA BARRIERE – In Italia, dal 2014, c’è un’associazione che si batte per il riconoscimento di una figura professionale il cui ruolo, per molti aspetti, risulta ancora controverso: il lovegiver, un assistente sessuale formato per accompagnare la persona disabile nel percorso di scoperta del proprio corpo e della sessualità.







