Michela Pieroni
La notizia arriva dall’Inghilterra: a Manchester potrebbe presto essere realizzata una scuola per ragazzi omosessuali, bisessuali e transgender. La proposta è stata lanciata dagli iscritti alla comunità di attivisti per i diritti LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) Youth North West di Manchester. Come riporta il sito della stessa associazione, infatti, sarebbero stati avviati una tavola di consultazioni e uno studio preliminare di fattibilità proprio per comprendere la realizzabilità e l’utilità del progetto. L’istituto superiore dovrebbe accogliere ragazzi dai 13 ai 15 anni, si configurerebbe come un qualsiasi altro istituto di istruzione superiore, con le tradizionali materie di studio, ma con l’aggiunta di alcuni approfondimenti su argomenti quali empowerment, autostima, pregiudizi, paure e strategie per affrontarli. Tale progetto, in realtà, non sarebbe una novità assoluta, traendo ispirazione dall’esempio della Harvey Milk High School di New York, istituto scolastico superiore che, dal 1985 in via sperimentale e dal 2002 come struttura pubblica, garantisce un luogo di istruzione libero da pregiudizi e omofobia a tutti quei ragazzi che hanno già subito violenza e bullismo per via della propria sessualità. Le maggiori critiche presentate verso questo progetto si concentrano sulla questione della ghettizzazione, non ritenendo una soluzione al problema del bullismo omofobico e transfobico quella di separare i ragazzi in base all’espressione della propria sessualità.







