Michela Pieroni
Lo studio, pubblicato a giugno sulla rivista “BioMed Research International”, fa luce su un fenomeno che, negli ultimi anni, ha visto una sempre maggiore diffusione: l’utilizzo di composti a base di erbe, acquistabili su internet, che promettono strabilianti risultati nella sfera sessuale, dalla funzionalità erettile, all’eccitazione fino al desiderio sessuale. Nonostante, spesso, la dubbia efficacia rispetto agli effetti desiderati, il segreto di tanto successo è nella veste con cui si presentano: integratori alimentari “naturali” e, quindi, sicuri, una valida alternativa all’utilizzo dei farmaci. Tuttavia, sottolinea il team di ricercatori, essi spesso contengono agenti psicoattivi potenti che non vengono riportati sulla confezione, mentre risulta piuttosto difficile determinare la reale incidenza degli effetti collaterali, dal momento che tali prodotti sono sottoposti a controlli molto meno rigidi rispetto a quelli dei farmaci, con le immaginabili conseguenze a livello di salute pubblica.







