Michela Pieroni e Luca Pierleoni
Svariati sono i luoghi comuni che ruotano attorno a quello che, per certi versi, continua ad essere considerato un tabù, così come tante sono le fantasie di danneggiamento del bambino che spingono molte coppie in attesa a scegliere l’astinenza sessuale, totale o parziale, durante il periodo gestazionale. Rilassatevi: la buona notizia è che si possono avere rapporti sessuali in gravidanza! Infatti, non solo tutto ciò non sarebbe sconsigliato dagli esperti, ma, al contrario, apporterebbe notevoli benefici, a livello fisiologico e psicologico, alla donna così come alla coppia. Naturalmente, il godere a pieno della propria sessualità di coppia anche durante il periodo gestazionale è subordinato ad una condizione medica che ne contempli la possibilità, secondo il parere del proprio ginecologo.
Quali sono i benefici del praticare rapporti sessuali nell’arco dell’intera gestazione?
In generale, a livello fisiologico l’attività sessuale contribuirebbe a tenere allenati i muscoli del pavimento pelvico, cosa che si rivelerà molto utile non solo al momento del parto ma anche nel post-partum, soprattutto per quanto riguarda la capacità di controllo delle eventuali perdite urinarie. Contemporaneamente, il liquido seminale maschile sembrerebbe contribuire, attraverso una proteina, alla regolazione del sistema immunitario, mentre anche la pressione arteriosa di mamma e bambino trarrebbe un certo beneficio dall’attività sessuale. A livello psicologico, inoltre, il mantenimento di una sana e regolare attività sessuale contribuirebbe ad alimentare il desiderio di coppia, a tenere alta l’autostima femminile, spesso messa a dura prova dagli inevitabili cambiamenti corporei e aumenti di peso, a rinsaldare il legame affettivo e a donare rilassatezza e senso di benessere, grazie alle endorfine liberate durante l’orgasmo.







