Michela Pieroni e Luca Pierleoni
La disfunzione erettile consiste nell’impossibilità di raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente a consentire un rapporto sessuale soddisfacente. Tra i disturbi sessuali maschili, la disfunzione erettile è sicuramente una delle problematiche maggiormente diffuse, la cui incidenza si attesta intorno al 13% della popolazione maschile: ne soffrono, quindi, circa 3 milioni di italiani, con un incremento negli uomini al di sopra dei 50 anni di età. Diversi sono i fattori che possono concorrere a determinare l’insorgenza di una disfunzione erettile: cause psicogene, endocrine, neurogene, vascolari e iatrogene (farmacologiche, chirurgiche o radioterapiche). Nei casi di disfunzione erettile più gravi, quando si è in presenza, ad esempio, di diabete, malattie circolatorie, malformazioni peniene congenite o acquisite, chirurgia conseguente a tumore di prostata, vescica e retto, traumi a livello di midollo spinale, etc. le protesi peniene possono rappresentare una possibile soluzione alla problematica, soluzione che, negli ultimi anni, ha visto un lento ma costante incremento nelle richieste di questo tipo di intervento.







