Michela Pieroni
A confermarlo è la ricerca appena pubblicata da un èquipe di studiosi israeliani, guidati dal ricercatore Eyal Abraham, sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS): i papà omosessuali mostrerebbero un funzionamento cerebrale tipico sia delle neo-mamme che dei neo-papà. La ricerca, nata allo scopo di valutare le basi cerebrali della paternità, ha comparato le risposte neuronali all’esperienza di accudimento – caregiving – di tre gruppi di neo-genitori durante l’interazione con i propri figli. I tre gruppi presi in esame erano composti da 20 mamme eterosessuali, principali addette alla cura del bambino, 21 papà eterosessuali, con funzione di accudimento “secondaria” rispetto a quella della partner e 48 papà omosessuali identificabili come caregiver principali.







